Firenze Segreta in Bicicletta: Itinerario tra Leggende e Angoli Insoliti

Firenze non è solo la Cupola del Brunelleschi o il Ponte Vecchio. Esiste una città che sussurra storie dalle facciate dei palazzi, che nasconde ritratti sul selciato e che si diverte a stupire chi sa guardare oltre la folla.

Quale modo migliore per scoprirla se non in sella a una bicicletta? Pedalare tra i vicoli del centro e l'Oltrarno permette di spostarsi rapidamente tra una "chicca" e l'altra, godendosi la brezza del lungarno. Ecco un itinerario circolare per una Firenze insolita e segreta.

Parte 1: Il Cuore Misterioso (Piazza del Duomo)

Il nostro tour inizia nel centro nevralgico, ma invece di guardare solo in alto verso la Cattedrale, cerchiamo i dettagli nascosti a terra o negli angoli più bui.

La Loggia del Bigallo

Proprio all'angolo con via de' Calzaiuoli, questa elegante loggia gotica spesso passa inosservata. In passato era il luogo dove venivano esposti i bambini smarriti o abbandonati, in attesa che i genitori venissero a riprenderli.                                  

La Loggia del Bigallo
                                               

La "Cicatrice" del Duomo (La Palla del Verrocchio)

Dirigiti sul retro dell'abside del Duomo. Sul selciato noterai un cerchio di marmo bianco solitario. Segna il punto esatto dove, nel 1601, la gigantesca palla di rame dorato posta sulla cima della Cupola precipitò dopo essere stata colpita da un fulmine. Un colosso di 1.700 kg che cadde per 100 metri senza colpire nessuno: un vero miracolo!                           

La Palla del Verrocchio                                       

La Berta (Santa Maria Maggiore)

Pedalando verso via de' Cerretani, fermati all'angolo della chiesa di Santa Maria Maggiore. Alza lo sguardo: vedrai una testa di donna che spunta dal muro. Si dice sia la "Berta", rimasta pietrificata dopo aver lanciato una maledizione a un condannato al rogo.                      

La Berta (Santa Maria Maggiore)                                             

Il Sasso di Dante

In piazza delle Pallottole, troverai una lapide che indica il punto dove Dante si sedeva su un masso a guardare i lavori della cattedrale. Un "posto in prima fila" nella storia.

                                        

Il Sasso di Dante
                                       

Parte 2: In sella verso la Scienza e il Potere

Proseguiamo verso sud, in direzione di Palazzo Vecchio, dove la città si fa più monumentale.

Palazzo dei Cartelloni

In via Sant'Antonino 11, ammira la facciata ricoperta di epigrafi latine. È un omaggio a Galileo Galilei, voluto dal suo allievo Vincenzo Viviani in un'epoca in cui lo scienziato era ancora visto con sospetto.

Palazzo dei Cartelloni

Il Ritratto di Michelangelo

Arrivati in Piazza della Signoria, guarda a destra dell'ingresso di Palazzo Vecchio. Sulla pietra della facciata è inciso il profilo di un uomo. La leggenda vuole che Michelangelo lo abbia scolpito "a memoria" e con le mani dietro la schiena per zittire un cittadino particolarmente logorroico.

Il Ritratto di Michelangelo

Le Burelle

Sotto Palazzo Vecchio giacciono le antiche prigioni e i resti del teatro romano. Una Firenze sotterranea che pulsa sotto le tue ruote.

Le Burelle

Parte 3: Oltrarno e la "Fine del Tour"

Attraversiamo l'Arno (magari dal Ponte Santa Trinita) ed entriamo nel quartiere più autentico.

La Madonna del Puzzo

All'angolo tra via Toscanella e Borgo San Jacopo, cerca una piccola statuetta di terracotta che si tappa il naso. È un atto di protesta degli anni '80 dei residenti contro i cattivi odori della via.                                             

La Madonna del Puzzo
                                                  

Studio Atelier di Clet

In zona San Niccolò, fermati alla bottega di Clet Abraham, l'artista che ha trasformato i cartelli stradali in opere d'arte.                                    

Clet                                                      

La Finestra Maledetta

Chiudiamo in Piazza Santissima Annunziata. Osserva l'ultima finestra sulla destra di Palazzo Grifoni: è sempre socchiusa. Si dice che se venisse chiusa, il palazzo inizierebbe a "tremare" per il fantasma di una sposa che attende ancora il ritorno del marito dalla guerra.

              

                La Finestra Maledetta

Consigli pratici per il ciclista

Occhio ai pedoni

Nelle zone del Duomo e della Signoria la folla è densa, procedi a passo d'uomo o porta la bici a mano per pochi metri.

Pronto a pedalare tra la storia?

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