Torna a Maresca la Coppa Cobram: la gara ciclistica tragicomica ispirata a Fantozzi
A Maresca torna la leggendaria "Coppa Cobram": in sella alla bersagliera per omaggiare il Ragionier Fantozzi!
Data: 26 Luglio 2026 | Categoria: Tempo Libero / Eventi
Se quando vedete una salita ripida l'unica cosa che vi viene in mente è "Cina? No, la pendenza è del novantasei per cento!", allora preparatevi, perché l'evento dell'estate sta per tornare.
A Maresca, ridente località della Montagna Pistoiese, torna uno degli appuntamenti più stravaganti, divertenti e amati da appassionati di ciclismo (e di cinema): la Coppa Cobram!
Ispirata all'immortale gara ciclistica aziendale ideata dal temibile Dottor Ingegner Gran Croce Visconte Cobram nel capolavoro Fantozzi contro tutti, la manifestazione vedrà decine di "atleti" cimentarsi in un percorso da brivido, rigorosamente a trazione umana e a tasso alcolemico/goliardico elevato.
Abbigliamento d'epoca, bici improbabili e tanta ironia
Dimenticate i telai in fibra di carbonio, le maglie aerodinamiche e le diete da atleti professionisti. Alla Coppa Cobram di Maresca i requisiti per partecipare sono ben altri:
- Mezzi d'epoca o improbabili: Grazielle, biciclette da passeggio arrugginite, tandem sgangherati o le classiche bici con sella "alla bersagliera".
- Outfit rigorosamente a tema: Fantozzi in tenuta da cicloamatore, il Geometra Calboni, la signorina Silvani, Filini con gli occhiali spessi un dito e persino qualche Cobram in persona pronto a sventolare il megafono.
- Spirito di sopravvivenza: E, soprattutto, la voglia di non prendersi mai sul serio!
Un omaggio al genio di Paolo Villaggio
Al di là della goliardia e dei travestimenti, la Coppa Cobram è molto più di una semplice scampagnata in bicicletta: è un affettuoso tributo a Paolo Villaggio e alla sua capacità di raccontare con amara e irresistibile ironia i vizi e le virtù dell'italiano medio.
Percorrere le strade della montagna pistoiese vestiti da impiegati contabili degli anni '70 è un modo unico per fare comunità, attrarre turisti e riscoprire il territorio ridendo a crepapelle.
Come partecipare e cosa aspettarsi
Se volete sfidare la sorte (e i "curvoni della morte"), preparate la vostra bici migliore – o peggiore – e l'outfit più tragicomico che avete nell'armadio. Ad attendere i partecipanti e gli spettatori ci saranno musica, punti ristoro "propiziatori" lungo il percorso e premi non solo per i primi arrivati (se qualcuno mai arriverà al traguardo!), ma soprattutto per i mascheramenti più fedeli e stravaganti.
Se volete approfondire tutti i dettagli e leggere la cronaca della giornata, potete consultare l'articolo originale su Il Tirreno.
E voi? Siete pronti a salire sulla bersagliera? Alla bersagliera!